Sesso e riproduzione


La premessa per una riproduzione di successo e' avere un maschio ed una femmina, entrambi adulti, della stessa razza. Sembra facile in teoria, ma in pratica e' difficile trovare maschi adulti o subadulti perche' in genere vengono preferite le femmine che vivono piu' a lungo.


L'individuazione del sesso

Nello stato adulto il sesso e' abbastanza facile da individuare. I maschi in genere sono piu' snelli e sul finale dei pedipalpi si trovano i cosiddetti bulbi, che sono gli organi copulatori.
Inoltre quasi tutte le specie hanno un gancio, detto anche Tibiaapopyso, sotto il primo paio di zampe anteriori. Anche questo ha un ruolo molto importante nell'accoppiamento.

Nello stato adulto in alcune specie, come per esempio nella Psalmopoeus irminia, si possono individuare i sessi anche tramite il colore ed il disegno del ragno.
Nel caso della Psalmopoeus irmina la femmina adulta e' nera mentre il maschio adulto e' grigio chiaro ed assomiglia alla femmina adulta della Psalmopoeus cambridgei.

Individuare il sesso negli esemplari subadulti diventa gia' piu' difficile. Il metodo piu' sicuro e' esaminare l'esuvio, cioe' la muta precedentemente scartata. Per facilitare l'esame della muta bisogna immergerla in acqua tiepida con un po' di detersivo per piatti per farla diventare elastica. La parte interessante della muta e' la parte interiore dell'addome, precisamente il solco epigastrico che si trova tra le aperture dei polmoni a libro. Nelle femmine questo solco e' piu' grande e sembra bombato verso l'esterno. Se si guarda all'interno dell'esuvio e si esamina la parte del solco epigastrico, nelle femmine si vede la spermateca, una specie di tasca, in cui la femmina puo' deporre lo sperma del maschio per mesi.
L'individuazione del sesso riesce bene solo se le dimensioni del corpo del ragno raggiungono come minimo i tre/quattro centimetri. Negli esemplari piu' piccoli e' quasi impossibile stabilire il sesso.


Il maschio adulto e la tela spermica (vedi foto in basso)

Per potersi accoppiare il maschio adulto deve riempire i bulbi di sperma. A questo fine costruisce la cosiddetta tela spermica che di solito viene fissata tra l'arredamento del terrario. La tela consiste in due parti: la parte inferiore fatta come un tappeto e parallelamente a questa la parte superiore a forma di trapezio.
Per iniziare il ragno si mette capovolto sul tappeto di tela e attacca una goccia di sperma sulla parte interiore del trapezio. In seguito si arrampica sulla parte superiore del trapezio e allunga i pedipalpi per assorbire la goccia di sperma con i bulbi. Questa operazione viene ripetuta affinche' i bulbi siano pieni di sperma. Alle fine le rete viene distrutta.
Generalmente i maschi adulti cominciano a costruire la prima tela spermica circa due settimane dopo aver raggiunto lo stato adulto. In quasi tutti i casi questo avviene di notte per cui raramente si puo' osservare questa attivita'.


Dal corteggiamento all'accoppiamento (vedi foto in basso)

E' molto importante che il maschio adulto venga inserito nel terrario della femmina e non viceversa. Il periodo piu' adatto per mettere insieme la coppia sono le ore serali perche'coincidono con la fase attiva delle migali. Bisogna fare attenzione a non posizionare il maschio troppo vicino alla femmina per dare al maschio la possibilita' di decidere come e quando accoppiarsi. Per aumentare le probabilita' di sopravvivenza del maschio, la femmina va cibata abbondantemente prima dell'accoppiamento. Inoltre bisogna calcolare i tempi di muta della femmina visto che lo sperma depositato andra' perso se la femmina muta dopo l'accoppiamento prima di deporre le uova.

All'inizio del corteggiamento il maschio si mette a tamburellare per terra con le zampe oppure con i pedipalpi. Se la femmina non si mostra aggressiva il maschio si avvicina con molta cautela continuando a tamburellare.
Nel caso ideale anche la femmina inizia a tamburellare rispondendo cosi' al corteggiamento del maschio e invitandolo ad avvicinarsi. Il maschio di seguito cerca di sollevare la parte anteriore della femmina per infilarsi sotto il cefalotorace. Nello stesso tempo blocca le cheliceri della femmina con le zampe anteriori. Per agganciare le cheliceri della femmina ed avere piu' sostegno e non scivolare il maschio usa le cosiddette Tibiaapophyi, che sono dei ganci che quasi tutte le specie possiedono. Dopo essersi posizionato bene, il maschio puo' avvicinare i bulbi al solco epigastrico della femmina e deporre lo sperma nella spermateca.
La durata di questo procedimento varia da specie a specie, con un minimo di un minuto e un massimo di 30 minuti. Finito l'accoppiamento il maschio si ritira molto velocemente per non essere catturato e divorato dalla femmina.


La deposizione delle uova (vedi foto in basso)

Fino alla deposizione delle uova possono trascorrere alcuni mesi, in casi estremi anche un anno. Nei primi due mesi dopo l'accoppiamento di solito non si notano cambiamenti nel comportamento della femmina, tranne forse un appetito ridotto.
Quando pero' la femmina si rifugia nella tana chiudendo le uscite con della tela, la deposizione delle uova e' prossima. Rinchiusa nella sua tana si prepara a costruire in sicurezza e tranquillita' il bozzolo per deporre le uova. La femmina gravida inizia a fabbricare un piccolo tappeto di tela con i bordi piegati verso l'alto. Finito questo comincia a deporre le uova sul tappeto. Le uova vengono fecondate nel momento in cui escono dal solco epigastrico. Dopo aver deposto l'ultimo uovo sul tappeto il ragno chiude il bozzolo con della tela. Alla fine il bozzolo viene avvolto in uno strato di seta piu' robusto. Alcune specie di ragni bombardanti inseriscono dei peli urticanti in questo strato di tela. Altri ci avvolgono anche della terra, delle foglie o degli altri materiali affinche' il bozzolo non abbia piu' il tipico colore bianco ma marrone per mimetizzarlo. Fino allo schiudersi delle uova la femmina bada molto bene al bozzolo e lo difende da tutto e tutti. In questo periodo la femmina non mangia, percio' e' inutile proporle del cibo.


Dalle uova agli slings

Il tempo dalla deposizione allo schiudersi delle uova dipende molto dalla specie, dalle condizioni ambientali come la temperatura, l'umidita' e a volte anche dallo stato di nutrimento della femmina. Le uova percio' possono schiudersi dopo quattro o cinque settimane ma anche solo dopo qualche mese. Quando arriva il momento, dalle uova escono delle larve che non hanno molto in comune con i ragni. Sembrano piu' uova con piccole zampe, le cosiddette "eggs with legs", che non sono ancora in grado di sopravvivere fuori dal bozzolo. Dopo la prima muta le zampe, le filiere, i pedipalpi ecc. saranno gia' sviluppati e a volte anche gia' pelosi. Adesso la femmina comincia ad aprire il bozzolo per far uscire i piccoli allo scoperto. Questi cosiddetti spiderlings sono gia' in grado di mangiare e per evitare che si mangino a vicenda e' fondamentale dividerli e tenerli separati in piccoli contenitori. Se i piccoli sono nati nel terrario della madre bisogna togliere la madre, perche' potrebbe mangiare i suoi piccoli.
Si consiglia di togliere il bozzolo alla femmina gia' prima che i piccoli entrino in prima muta per facilitare la divisione. Il momento ideale arriva quando si vede che la femmina cerca di allargare il bozzolo per fare piu' spazio ai piccoli.

In questo caso bisogna levare il bozzolo con molta cautela dal terrario e metterlo in un contenitore di plastica con uno strato di torba umida ricoperto da carta da cucina e tenerlo a circa 25 gradi. Per far uscire i ragnetti bisogna aprire il bozzolo con molta cura usando una forbice o un coltello. Dopo qualche giorno gli slings potranno gia' essere nutriti con del cibo adatto come drosophile, microgrilli ecc.



maschio adulto di Brachypelma albopilosum mentra costruisce la tela spermica




Accoppiamento di Haplopelma lividum




Femmina di Selenocosmia javanensis con bozzolo


Femmina di Haplopelma lividum con bozzolo